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19.01.2022,
 

L'incanto del paesaggio

Disegno, arte, tecnologia Naturalisti, geografi, storici dell’arte nel Ticino del passato prossimo

Dal 13.11.2021 al 25.04.2022

A cura di Paolo Crivelli, Giulio Foletti, Filippo Rampazzi

Tra la metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento il territorio del Cantone Ticino è stato gradualmente scoperto e descritto da molti naturalisti e uomini di scienza, da geografi, fotografi, pittori, storici dell’arte: essi hanno percorso e analizzato, sia con gli strumenti scientifici, sia attraverso quelli tecnici propri della loro epoca e del loro mestiere (il disegno, il rilievo morfologico, l’incisione, la fotografia, la pittura ad olio…) il paese in cui vivevano e operavano.
Questa esposizione vuole illustrare gli sforzi e le tecniche utilizzate da coloro che, a partire da metà Ottocento, guardarono e interpretarono con occhi nuovi e nuovi strumenti di indagine il loro territorio.
Nacquero così le prime elaborazioni cartografiche, le carte topografiche Dufour e Siegfried.
Qualche tempo dopo si lavorò ad un’iniziale catalogazione dei monumenti più significativi esistenti sul territorio, sotto l’impulso del padre della storiografia artistica elvetica Johann Rudolf Rahn, coadiuvato dal suo aiuto, l’architetto Hermann Fietz, di cui sono esposti una serie di disegni, che illustrò e rilevò con oggettività e precisione non solamente i monumenti maggiori, ma anche il contesto e il paesaggio che li accoglieva.
Con uguale acribia operarono anche i primi naturalisti – tra tutti non si può non ricordare Luigi Lavizzari, uomo di scienza ma anche politico – che descrissero con attenzione le componenti del paesaggio naturale raccogliendo e catalogando i più differenti materiali.
Alcuni aspetti particolarmente significativi del territorio ticinese vengono infine rappresentati attraverso gli occhi dei pittori, che interpretarono e diedero un nuovo significato a questi paesaggi: dai più celebri Fontanesi, Luigi Rossi, Berta, Franzoni, Longoni, ai meno noti Zaccheo, Patocchi, Regina Conti, Maccagni, Buzzi.
Chiude l’esposizione uno sguardo, inevitabile, sul futuro. Una postazione presenta inedite riprese con i droni e la loro elaborazione attraverso un modello in 3D.


 
 
 
 
10.12.2021,

F-35, la Finlandia ordina 64 caccia di Lockheed Martin

F-35 Finlandia

La Finlandia ordinerà 64 caccia F-35 prodotti dal colosso della difesa statunitense Lockheed Martin per sostituire i vecchi jet da combattimento F/A-18. Il valore della commessa è di 8,3 miliardi di euro

 

La Finlandia ha scelto gli F-35 dell’americana Lockheed Martin.

La difesa finlandese ordinerà 64 caccia di quinta generazione F-35 A prodotti dal colosso della difesa statunitense per sostituire i vecchi jet da combattimento F/A-18.

È quanto riferito dal governo di Helsinki, secondo cui il valore dell’accordo sarà di 8,3 miliardi di euro.

Nella gara per il nuovo caccia finlandese, Lockheed Martin ha battuto quindi la svedese Saab, la rivale statunitense Boeing, la francese Dassault e la britannica Bae Systems.

La Finlandia è il 14mo Paese ad optare per l’F-35. L’ultimo è stato la Svizzera. Quest’estate la Difesa elvetica ha comunicato di aver selezionato l’F-35A Lightning II di Lockheed Martin come caccia di nuova generazione.

Ora si attende solo la decisione del Canada: la scorsa settimana il governo canadese ha annunciato che i due concorrenti rimasti in gara per sostituire i CF-18 Hornet della Royal Canadian Air Force (Rcaf) sono il Saab Gripen e il Lockheed Martin F-35.

 

LA FINLANDIA SCEGLIE L’F-35

“Confrontando le prestazioni militari, l’F-35 ha soddisfatto al meglio le nostre esigenze”, ha detto il ministro della Difesa finlandese, Antti Kaikkonen, nel corso di una conferenza stampa.

Il paese inizierà a introdurli gradualmente nella sua dotazione delle Forze armate dell’F-35 dal 2027, stando a quanto affermato dal comandante dell’aeronautica militare Pasi Jokinen.

 

LOCKHEED MARTIN BATTE LA CONCORRENZA DI SAAB, BOEING, DASSAULT E BAE SYSTEMS

L’F-35 A di Lockheed Martin ha quindi battuto la concorrenza del Gripen della svedese Saab, del Boeing F/A-18E/F Super Hornet, del Dassault Rafale F4 e dell’Eurofighter Typhoon T4.

 

LA GARA INIZIATA NEL 2015

Come ricorda Reuters, I produttori di aerei militari sono in competizione per l’accordo dalla fine del 2015, quando il ministero della Difesa finlandese ha iniziato la ricerca di un nuovo jet per sostituire il vecchio caccia Hornet finlandese acquistato nel 1992 da McDonnell Douglas, ora una controllata di Boeing.

 

LA COMMESSA FINLANDESE

Secondo quanto riportato, la commessa comprende forniture di armi, servizi di assistenza e manutenzione sino al 2030. Alla somma indicata, si aggiungeranno 777 milioni di euro per la costruzione di hangar e altre attrezzature e di 824 milioni di euro saranno riservati al pacchetto di armi ottimizzato finale e per controllare le future modifiche contrattuali.

 

https://www.startmag.it/innovazione/f-35-la-finlandia-ordina-64-caccia-di-lockheed-martin/

 
 
 
 
 
08.11.2021, 

Inventario dei monumenti dell'esercito e di guerra in Svizzera 

Con i monumenti dell’esercito e di guerra esistenti in Svizzera vengono commemorati in forme diverse i soldati feriti o caduti, si ricordano le battaglie ai tempi della vecchia Confederazione oppure vengono richiamate alla memoria la presenza su suolo elvetico di forze armate stranie. Ciò che finora è mancato è una panoramica di questi segni celebrativi, un inventario che indichi il loro numero, le loro peculiarità e la loro varietà.

Il presente inventario propone quindi una panoramica digitale delle tradizioni commemorative che spaziano dai monumenti visibili negli spazi pubblici e dedicati a battaglie e soldati, ai segni personali e discreti legati al ricordo di singoli camerati. La banca dati rende pubblica la varietà dei luoghi commemorativi, li fa diventare visibili e accessibili, riflettendo la storia dell’esercito attraverso i monumenti. Inoltre contribuisce alla conservazione del patrimonio culturale svizzero, mettendo in rilievo le diversità regionali delle culture commemorative. Consentendo al pubblico l’accesso all’inventario e alla relativa rappresentazione cartografica, si rende visibile la distribuzione dei monumenti nello spazio geografico svizzero. L’inventario con la sua raccolta di dati può quindi servire da base per futuri studi d’approfondimento.

 

Maggiori informazioni visitando INVENTARIO (admin.ch)

 

 

  

01.11.2021,

64. Berner Distanzmarsch 2021 

Purtroppo, causa covid, anche la Distanzmarsch di Berna in programma sabato 4 dicembre 2021 è stata annullata.

 

ASSU MBC ha comunque deciso di aderire alla variante "in remoto": eventuali interessati a partecipare al gruppo di marcia ASSU MBC

o a marciare in solitaria sono pregati di contattare This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. 

 

Maggiori informazioni consultando Berner Distanzmarsch

 
 
 
 
25.10.2021,

Axalp – le competenze delle Forze aeree di fronte ai nostri occhi

Mercoledì 20 ottobre 2021 hanno avuto luogo le dimostrazioni di volo organizzate dalle Forze aeree sull’Axalp-Ebenfluh. Dopo che l’evento era stato annullato per due volte consecutive, quest’anno gli spettatori hanno nuovamente potuto ammirare la professionalità e l’agilità delle Forze aeree svizzere e accommiatarsi dal leggendario Hawker Hunter.

Communicazione Difesa, Eloisa Jacomelli

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©VBS/DDPS Nicola Pitaro

 

L'Axalp è una località situata a circa 2200 metri di altitudine che era stata scelta per insediarvi un campo di tiro in montagna nel luglio 1942. È qui che tutti gli anni si svolgono le dimostrazioni di volo delle Forze aeree. Gli appassionati d’aviazione hanno l’opportunità di vedere da vicino le esibizioni dei velivoli durante le dimostrazioni, ma anche negli allenamenti, nel contesto di un programma di volo appassionante che coinvolge anche le Forze speciali. Come in passato, anche quest’anno erano presenti spettatori venuti da lontano che in parte hanno affrontato la salita a piedi per venire ad ammirare lo spettacolo.

Un piccolo tocco speciale per il 2021

Il programma è iniziato alle ore 14. Un cronista ha commentato le esibizioni, fornendo informazioni che riguardavano per esempio il tipo di velivolo che volteggiava in aria davanti agli occhi degli spettatori, la velocità di volo e il nome del pilota ai comandi. Dal tiro con il cannone in montagna effettuato dagli F/A-18 fino all’operazione di spegnimento di un incendio, le Forze aeree hanno dato ancora una volta una dimostrazione della loro professionalità e agilità nei cieli. Per l’occasione erano presenti anche la Patrouille Suisse, i Super Puma e il PC-21 che si sono esibiti in voli in formazione e acrobazie complesse con una precisione imprescindibile. Anche le Forze speciali sono state integrate nello spettacolo con una dimostrazione delle loro capacità di spiegamento a partire da un Super Puma o da un PC-6 Porter con il Team Swiss Para Wing. Infine, ciliegina sulla torta, è entrato in scena l’Hawker Hunter atteso con grande fervore dal pubblico presente. Gli spettatori hanno così potuto ammirare l’eleganza di questo aereo alla sua ultima apparizione in mezzo agli altri velivoli presenti alla dimostrazione.

Un’atmosfera unica

A questa altitudine si vive un’atmosfera molto particolare. L’ubicazione di questo terreno d’allenamento consente infatti agli appassionati d’aviazione di avvertire la potenza delle Forze aeree e delle Forze speciali. Le detonazioni degli esplosivi vengono percepite attraverso le vibrazioni che attraversano il corpo dalla testa ai piedi. L'entusiasmo della folla, il rombo dei motori, la musica e i commenti in tempo reale trasformano le dimostrazioni di volo sull’Axalp in un’esperienza unica nel suo genere.

«Le prossime dimostrazioni sull’Axalp-Ebenfluh sono previste dal 18 al 20 ottobre 2022» 

 

 
 
 
 
 
 

20.09.2021,

   
La carta Dufour: un bene culturale svizzero celebra i suoi 175 anni - swisstopo historic 

 

 

 

16.09.2021,

Nono incontro nazionale «Cyber» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

Berna, 16.09.2021 – Giovedì 16 settembre 2021 si è svolto presso la Eventfabrik di Berna il nono incontro nazionale «Cyber» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Oltre 100 rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni hanno colto l’occasione per discutere dell’attuazione dei progetti cantonali nel quadro della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018–2022. Sono stati inoltre trattati approfonditamente un ciberattacco concretamente avvenuto, la sua gestione e l’identità digitale.

 

L’attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018–2022 è in corso a livello nazionale e cantonale. Allo stato attuale non è ancora possibile trarre un bilancio: per questo motivo il delegato della RSS ha incentrato l’evento sull’ulteriore sviluppo della SNPC e sull’elaborazione di una terza Strategia nazionale per la cibersicurezza. Durante la mattinata i relatori hanno fornito le basi per le discussioni, esponendo ai partecipanti l’impegnativa situazione di minaccia nel ciberspazio e fornendo stimoli e spunti per l’orientamento della terza SNPC. La relazione e la discussione in occasione della tavola rotonda hanno illustrato in maniera esemplare i fattori determinanti per l’individuazione, la gestione e l’ulteriore elaborazione di un ciberattacco.

All’inizio del pomeriggio i partecipanti sono stati suddivisi in piccoli gruppi per svolgere, come da tradizione, svariati workshop dedicati soprattutto ai diversi aspetti dell’attuazione della SNPC 2018–22 a livello cantonale:

  • i rappresentanti del Cantone di Zurigo hanno riferito le esperienze maturate nel corso del miglioramento di una struttura di sicurezza cantonale discutendo tra l’altro in piccoli gruppi i possibili influssi su un’organizzazione ciber cantonale.
    • Per lo scambio di esperienze tra Cantoni, la Conferenza svizzera sull’informatica (CSI) ha illustrato l’importanza degli attacchi al software di Solarwinds per le amministrazioni pubbliche svizzere.
    • Florian Schütz, delegato federale alla cibersicurezza, e André Duvillard hanno accolto con attenzione i messaggi centrali dei rappresentanti cantonali per la terza SNPC.
    • L’Ufficio federale di statistica ha trattato l’integrazione della cibercriminalità nella «Statistica criminale di polizia».

La fase successiva dell’evento, con i partecipanti di nuovo riuniti in assemblea plenaria, è stata dedicata alla tematica dell’identità digitale e a ulteriori complesse relazioni introduttive. L’incontro si è concluso con il discorso del consigliere di Stato Fredy Fässler, presidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), sul ruolo dei Cantoni nella lotta contro i ciber-rischi.

 

Indirizzo cui rivolgere domande

André Duvillard
+41 58 464 21 13
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Editeur

 

 

 

 
04.09.21,