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06.11.2022, 

CONNECTED 2023

Dal 16 al 20 agosto 2023, l'Esercito svizzero terrà il top evento "CONNECTED" presso la piazza d’armi di Kloten-Bülach. Questo evento pubblico offre interessanti spunti sulle aree del cyber e della digitalizzazione dell'esercito e dei suoi partner. CONNECTED – il top evento per tutti!

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Dal 16 al 20 agosto 2023, l'Esercito svizzero terrà il top evento "CONNECTED" presso la piazza d’armi di Kloten-Bülach. Questo evento pubblico offre interessanti spunti sulle aree del cyber e della digitalizzazione dell'esercito e dei suoi partner.

Spettacoli e presentazioni selezionati forniscono impressioni esclusive sulla gamma di servizi dell'Esercito svizzero. C'è anche l'opportunità di trascorrere la notte in un bivacco, ammirare i robot e le tecnologie future, gustare la famosa fetta di formaggio militare e vivere molti altri momenti emozionanti.

Riserva ora la data: 16 - 20 agosto 2023 presso la piazza d’armi di Kloten-Bülach.

Il programma prevede i seguenti appuntamenti principali:

  • mercoledì 16 agosto 2023: giornata d’apertura
  • giovedì 17 agosto 2023: giornata dell’economia
  • venerdì 18 agosto 2023: giornata delle nuove leve
  • sabato 19 agosto 2023: giornata delle famiglie
  • domenica 20 agosto 2023: giornata conclusiva 
 
 
 
 
19.09.2022, 

La digitalizzazione del Servizio topografico

 
 
 
15.08.2022, 

Esibizioni di volo AXALP

Da lunedì 17 ottobre 2022 fino a mercoledì 19 ottobre 2022
Axalp (BE)
Esibizione di volo

 
 
 
11.08.2022, 

Sfide militari nel ciberspazio

Gli sforzi militari per aumentare la sicurezza nel ciberspazio sono perlopiù indiscussi sul piano sociale e politico, ma molto impegnativi da attuare. Si parla molto delle caratteristiche e delle peculiarità del ciberspazio, ma spesso da una punto di vista civile e non militare.

10.08.2022 | Comunicazione Difesa, Lorena Castelberg

La prospettiva militare sul ciberspazio è spesso più complessa di quella civile. Il ciberspazio e il settore delle informazioni rivestono un ruolo centrale per l’Esercito svizzero in tutte le situazioni.
La prospettiva militare sul ciberspazio è spesso più complessa di quella civile. Il ciberspazio e il settore delle informazioni rivestono un ruolo centrale per l’Esercito svizzero in tutte le situazioni. ©VBS/DDPS, Clemens Laub

 

Nella sessione invernale del 2021 il Parlamento ha tenuto conto della rilevanza della sfera ciber e ha approvato con ampia maggioranza le proposte di modifica della legge militare per creare un Comando Ciber. Il futuro Comando Ciber dovrà fornire le capacità chiave militari negli ambiti «monitoraggio della situazione», «ciberdifesa», «prestazioni TIC», «aiuto alla condotta», «crittologia» e «guerra elettronica». Solo così si potrà assicurare che questa prima linea di difesa sia effettivamente in grado di garantire la sicurezza della Svizzera nel ciberspazio.

Conflitti sempre più ibridi

Il ciberspazio si differenzia dalle altre sfere operative per aspetti importanti. In particolare la velocità e la portata illimitata nel nostro mondo interconnesso sono caratteristiche tipiche dei ciberattacchi, nel frattempo divenuti frequenti. Le manovre nel ciberspazio tuttavia dovrebbero essere considerate solo raramente in modo isolato: il pieno potenziale delle azioni nel ciberspazio può essere sfruttato soltanto in combinazione con le dimensioni convenzionali «aria» e «terra».

Non esistono guerre meramente cibernetiche

Il ciberspazio è inoltre caratterizzato da una particolare vicinanza al settore delle informazioni. Le caratteristiche peculiari del ciberspazio, tra cui per esempio l’ampio raggio operativo, offrono basi ottimali per ottenere effetti nel settore delle informazioni. Nel valutare le manovre nel ciberspazio è pertanto opportuno tenere conto anche dei possibili effetti sul settore delle informazioni. Soprattutto considerando la situazione informativa generalmente molto confusa nelle situazioni di crisi, agendo in questo modo è possibile decifrare meglio le motivazioni degli attori avversari. Finora le azioni nel ciberspazio non hanno fatto parte di guerre meramente cibernetiche, ma sono state perlopiù inserite in un quadro generale. Le azioni nel ciberspazio molto spesso si svolgono già in tempo di pace, rendendo sempre più labili i confini tra guerra e pace.

Vantaggio conoscitivo e decisionale

Occorre inoltre distinguere tra azioni puramente virtuali e azioni con effetti fisici: queste ultime sono molto più complesse. Tuttavia l’obiettivo fondamentale delle ciberazioni, la creazione di un vantaggio (militare), coincide con quello delle azioni fisiche. Solo tenendo conto di queste caratteristiche nel loro insieme e a tutti i livelli è possibile conseguire il vantaggio conoscitivo e decisionale importante in ogni situazione. Ottenere informazioni e dati nel ciberspazio corrisponde a guadagnare terreno nello spazio fisico. La protezione dei dati e delle informazioni è quindi di primaria importanza e rappresenta il presupposto principale per una difesa efficace in un contesto di politica di sicurezza complesso e in rapida evoluzione.

Capacità garantita in ogni situazione

Operare in un ambiente complesso richiede capacità e specialisti adeguati. Oltre ad essere pronto per difendere i propri sistemi e le proprie reti dai ciberattacchi, l’esercito deve anche essere permanentemente in grado di mettere a disposizione le proprie cibercapacità per azioni militari e situazioni di emergenza. La natura ibrida dei conflitti moderni e il costante progresso tecnologico contribuiscono ulteriormente a rendere necessarie un’elevata adattabilità e una stretta collaborazione tra attori civili e statali per condurre con successo le ciberoperazioni. I bassi costi di accesso nel ciberspazio consentono in particolare agli attori non statali di condurre ciberazioni in modo autonomo. Con la creazione di un Comando Ciber, l’Esercito svizzero segnala l’importanza che attribuirà allo spazio elettromagnetico e al ciberspazio (SEC) in futuro.

Articolo di «stratos»

Questo articolo è la sintesi di uno scritto pubblicato nella rivista «stratos». L’articolo integrale può essere letto nel primo numero di quest’anno al seguente link:

stratos Zeitschriften (admin.ch)

 
 
 
01.07.2022,
 
The logo of the Ukraine Recovery Conference (URC2022)
 
La conferenza è organizzata congiuntamente dalla Svizzera e dall’Ucraina. La Svizzera – che sostiene in questo modo un Paese colpito dall’unico conflitto armato attualmente in corso nel continente europeo – prima dell’attacco russo all’Ucraina del febbraio 2022 si situava al quinto posto tra i donatori bilaterali. Inoltre, l’Ucraina è uno dei rari Paesi in cui la Svizzera attua la Strategia di cooperazione internazionale servendosi di tutti gli strumenti a disposizione (cooperazione allo sviluppo, aiuto umanitario e promozione della pace).

Organizzando la conferenza in Svizzera è possibile promuovere un approccio inclusivo e di responsabilità condivisa, focalizzato però non più solo sulle riforme, bensì anche sulle strategie finalizzate alla ricostruzione dell’Ucraina. Per la Svizzera è l’occasione di mettere a disposizione dell’Ucraina il know-how, l’impegno e la posizione unica di Paese europeo non membro dell’UE e della NATO.

All’URC2022 è attesa la partecipazione di delegazioni internazionali e di esponenti dell’economia privata e della società civile. Dettagli in proposito non sono ancora noti. La partecipazione del presidente Volodymyr Zelensky e del primo ministro Denys Shmyhal è confermata e avverrà in forma fisica o virtuale, a dipendenza dell’evoluzione della situazione.

 
 
 
 
 10.06.2022,
 
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ODESCALCHI 22

Dopo 6 anni torna l’esercitazione «ODESCALCHI». Era infatti il 2016 quando per la prima volta, dando seguito agli accordi internazionali sottoscritti fra Confederazione Svizzera e Repubblica Italiana, i due eserciti hanno esercitato le proprie competenze in una situazione di catastrofe dalle dimensioni tali da necessitare un intervento congiunto. 

 
Esposizione dell’Esercito
15 – 19 giugno 2022, Aeroporto di Locarno
 
L'esercitazione  
Sono diversi gli scenari che quest’anno attendono i militari del battaglione di stato maggiore della divisione territoriale 3, del battaglione fanteria di montagna 30, del battaglione del genio 9 e del battaglione salvataggio 3. Essi spaziano da impieghi sussidiari di sicurezza a impieghi in caso di catastrofe a favore delle autorità civili. Essi collaboreranno con i militari delle formazioni subordinate al comando truppe alpine di Bolzano per far fronte a una situazione di catastrofe che avverrà a Maccagno/I. Per quanto riguarda le situazioni su territorio elvetico, interverranno a supporto delle atuorità cantonali collaborando strettamente con gli enti di primo intervento civili (polizia, guardie di confine, pompieri, enti di primo soccorso, ecc.) in interventi sussidiari di sicurezza e di aiuto in caso di incendi e altre situazioni in cui i mezzi civili non sono sufficienti per far fronte alla situazione.
 
 
 
 
07.04.2022,
                                                                                            
 

Fondata l’Associazione Granatieri Ticinesi (AGT)

 

Il 26 ottobre 2021 è stata fondata l’Associazione Granatieri Ticinesi, la cui prima Assemblea Generale si è tenuta il 25 marzo 2022

a Isone e contava circa 40 membri esostenitori (vedi foto). L’Associazione si prefigge di rafforzare lo spirito di amicizia tra i soci

Granatieri e di mantenere solidi i legami anche con chi ha già terminato i giorni di servizio. In particolare l’Associazione ha lo scopo

di contribuire a mantenere e tramandare le tradizioni e i valori del corpo dei Granatieri, organizzando attività ed eventi.


Ringraziando tutti coloro che hanno già aderito all'associazione, e in particolare i presenti del 25 marzo, un invito è rivolto a tutti i

granatieri ticinesi che non siamo ancora riusciti a raggiungere ad aderire all’associazione, annunciandosi all’indirizzo e-mail:
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Vi ringraziamo per indicare nella comunicazione la vostra incorporazione, grado e funzione e anno di servizio.


Per il Comitato,

aiut SM Geoffrey Heitz, Presidente

 
 
 
 
21.02.2022,

Risultato votazione AGO ASSU MBC 2022

 

Di seguito i rusultati dei voti giunti al comitato:

  Verbale XXVIII Tesoriere Revisori
       
SI 25 25 25
NO 0 0 0
Astensione 0 0 0

 

 

Tutti i temi in votazione vengono quindi APPROVATI

 
 
 
25.01.2022,
 
Iscrizioni entro il 25 febbraio 2022 scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
 
 
 
 
 
 
 
19.01.2022,
 

L'incanto del paesaggio

Disegno, arte, tecnologia Naturalisti, geografi, storici dell’arte nel Ticino del passato prossimo

Dal 13.11.2021 al 25.04.2022

A cura di Paolo Crivelli, Giulio Foletti, Filippo Rampazzi

Tra la metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento il territorio del Cantone Ticino è stato gradualmente scoperto e descritto da molti naturalisti e uomini di scienza, da geografi, fotografi, pittori, storici dell’arte: essi hanno percorso e analizzato, sia con gli strumenti scientifici, sia attraverso quelli tecnici propri della loro epoca e del loro mestiere (il disegno, il rilievo morfologico, l’incisione, la fotografia, la pittura ad olio…) il paese in cui vivevano e operavano.
Questa esposizione vuole illustrare gli sforzi e le tecniche utilizzate da coloro che, a partire da metà Ottocento, guardarono e interpretarono con occhi nuovi e nuovi strumenti di indagine il loro territorio.
Nacquero così le prime elaborazioni cartografiche, le carte topografiche Dufour e Siegfried.
Qualche tempo dopo si lavorò ad un’iniziale catalogazione dei monumenti più significativi esistenti sul territorio, sotto l’impulso del padre della storiografia artistica elvetica Johann Rudolf Rahn, coadiuvato dal suo aiuto, l’architetto Hermann Fietz, di cui sono esposti una serie di disegni, che illustrò e rilevò con oggettività e precisione non solamente i monumenti maggiori, ma anche il contesto e il paesaggio che li accoglieva.
Con uguale acribia operarono anche i primi naturalisti – tra tutti non si può non ricordare Luigi Lavizzari, uomo di scienza ma anche politico – che descrissero con attenzione le componenti del paesaggio naturale raccogliendo e catalogando i più differenti materiali.
Alcuni aspetti particolarmente significativi del territorio ticinese vengono infine rappresentati attraverso gli occhi dei pittori, che interpretarono e diedero un nuovo significato a questi paesaggi: dai più celebri Fontanesi, Luigi Rossi, Berta, Franzoni, Longoni, ai meno noti Zaccheo, Patocchi, Regina Conti, Maccagni, Buzzi.
Chiude l’esposizione uno sguardo, inevitabile, sul futuro. Una postazione presenta inedite riprese con i droni e la loro elaborazione attraverso un modello in 3D.


 
 
 
 
10.12.2021,

F-35, la Finlandia ordina 64 caccia di Lockheed Martin

F-35 Finlandia

La Finlandia ordinerà 64 caccia F-35 prodotti dal colosso della difesa statunitense Lockheed Martin per sostituire i vecchi jet da combattimento F/A-18. Il valore della commessa è di 8,3 miliardi di euro

 

La Finlandia ha scelto gli F-35 dell’americana Lockheed Martin.

La difesa finlandese ordinerà 64 caccia di quinta generazione F-35 A prodotti dal colosso della difesa statunitense per sostituire i vecchi jet da combattimento F/A-18.

È quanto riferito dal governo di Helsinki, secondo cui il valore dell’accordo sarà di 8,3 miliardi di euro.

Nella gara per il nuovo caccia finlandese, Lockheed Martin ha battuto quindi la svedese Saab, la rivale statunitense Boeing, la francese Dassault e la britannica Bae Systems.

La Finlandia è il 14mo Paese ad optare per l’F-35. L’ultimo è stato la Svizzera. Quest’estate la Difesa elvetica ha comunicato di aver selezionato l’F-35A Lightning II di Lockheed Martin come caccia di nuova generazione.

Ora si attende solo la decisione del Canada: la scorsa settimana il governo canadese ha annunciato che i due concorrenti rimasti in gara per sostituire i CF-18 Hornet della Royal Canadian Air Force (Rcaf) sono il Saab Gripen e il Lockheed Martin F-35.

 

LA FINLANDIA SCEGLIE L’F-35

“Confrontando le prestazioni militari, l’F-35 ha soddisfatto al meglio le nostre esigenze”, ha detto il ministro della Difesa finlandese, Antti Kaikkonen, nel corso di una conferenza stampa.

Il paese inizierà a introdurli gradualmente nella sua dotazione delle Forze armate dell’F-35 dal 2027, stando a quanto affermato dal comandante dell’aeronautica militare Pasi Jokinen.

 

LOCKHEED MARTIN BATTE LA CONCORRENZA DI SAAB, BOEING, DASSAULT E BAE SYSTEMS

L’F-35 A di Lockheed Martin ha quindi battuto la concorrenza del Gripen della svedese Saab, del Boeing F/A-18E/F Super Hornet, del Dassault Rafale F4 e dell’Eurofighter Typhoon T4.

 

LA GARA INIZIATA NEL 2015

Come ricorda Reuters, I produttori di aerei militari sono in competizione per l’accordo dalla fine del 2015, quando il ministero della Difesa finlandese ha iniziato la ricerca di un nuovo jet per sostituire il vecchio caccia Hornet finlandese acquistato nel 1992 da McDonnell Douglas, ora una controllata di Boeing.

 

LA COMMESSA FINLANDESE

Secondo quanto riportato, la commessa comprende forniture di armi, servizi di assistenza e manutenzione sino al 2030. Alla somma indicata, si aggiungeranno 777 milioni di euro per la costruzione di hangar e altre attrezzature e di 824 milioni di euro saranno riservati al pacchetto di armi ottimizzato finale e per controllare le future modifiche contrattuali.

 

https://www.startmag.it/innovazione/f-35-la-finlandia-ordina-64-caccia-di-lockheed-martin/

 
 
 
 
 
08.11.2021, 

Inventario dei monumenti dell'esercito e di guerra in Svizzera 

Con i monumenti dell’esercito e di guerra esistenti in Svizzera vengono commemorati in forme diverse i soldati feriti o caduti, si ricordano le battaglie ai tempi della vecchia Confederazione oppure vengono richiamate alla memoria la presenza su suolo elvetico di forze armate stranie. Ciò che finora è mancato è una panoramica di questi segni celebrativi, un inventario che indichi il loro numero, le loro peculiarità e la loro varietà.

Il presente inventario propone quindi una panoramica digitale delle tradizioni commemorative che spaziano dai monumenti visibili negli spazi pubblici e dedicati a battaglie e soldati, ai segni personali e discreti legati al ricordo di singoli camerati. La banca dati rende pubblica la varietà dei luoghi commemorativi, li fa diventare visibili e accessibili, riflettendo la storia dell’esercito attraverso i monumenti. Inoltre contribuisce alla conservazione del patrimonio culturale svizzero, mettendo in rilievo le diversità regionali delle culture commemorative. Consentendo al pubblico l’accesso all’inventario e alla relativa rappresentazione cartografica, si rende visibile la distribuzione dei monumenti nello spazio geografico svizzero. L’inventario con la sua raccolta di dati può quindi servire da base per futuri studi d’approfondimento.

 

Maggiori informazioni visitando INVENTARIO (admin.ch)

 

 

  

01.11.2021,

64. Berner Distanzmarsch 2021 

Purtroppo, causa covid, anche la Distanzmarsch di Berna in programma sabato 4 dicembre 2021 è stata annullata.

 

ASSU MBC ha comunque deciso di aderire alla variante "in remoto": eventuali interessati a partecipare al gruppo di marcia ASSU MBC

o a marciare in solitaria sono pregati di contattare This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. 

 

Maggiori informazioni consultando Berner Distanzmarsch

 
 
 
 
25.10.2021,

Axalp – le competenze delle Forze aeree di fronte ai nostri occhi

Mercoledì 20 ottobre 2021 hanno avuto luogo le dimostrazioni di volo organizzate dalle Forze aeree sull’Axalp-Ebenfluh. Dopo che l’evento era stato annullato per due volte consecutive, quest’anno gli spettatori hanno nuovamente potuto ammirare la professionalità e l’agilità delle Forze aeree svizzere e accommiatarsi dal leggendario Hawker Hunter.

Communicazione Difesa, Eloisa Jacomelli

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©VBS/DDPS Nicola Pitaro

 

L'Axalp è una località situata a circa 2200 metri di altitudine che era stata scelta per insediarvi un campo di tiro in montagna nel luglio 1942. È qui che tutti gli anni si svolgono le dimostrazioni di volo delle Forze aeree. Gli appassionati d’aviazione hanno l’opportunità di vedere da vicino le esibizioni dei velivoli durante le dimostrazioni, ma anche negli allenamenti, nel contesto di un programma di volo appassionante che coinvolge anche le Forze speciali. Come in passato, anche quest’anno erano presenti spettatori venuti da lontano che in parte hanno affrontato la salita a piedi per venire ad ammirare lo spettacolo.

Un piccolo tocco speciale per il 2021

Il programma è iniziato alle ore 14. Un cronista ha commentato le esibizioni, fornendo informazioni che riguardavano per esempio il tipo di velivolo che volteggiava in aria davanti agli occhi degli spettatori, la velocità di volo e il nome del pilota ai comandi. Dal tiro con il cannone in montagna effettuato dagli F/A-18 fino all’operazione di spegnimento di un incendio, le Forze aeree hanno dato ancora una volta una dimostrazione della loro professionalità e agilità nei cieli. Per l’occasione erano presenti anche la Patrouille Suisse, i Super Puma e il PC-21 che si sono esibiti in voli in formazione e acrobazie complesse con una precisione imprescindibile. Anche le Forze speciali sono state integrate nello spettacolo con una dimostrazione delle loro capacità di spiegamento a partire da un Super Puma o da un PC-6 Porter con il Team Swiss Para Wing. Infine, ciliegina sulla torta, è entrato in scena l’Hawker Hunter atteso con grande fervore dal pubblico presente. Gli spettatori hanno così potuto ammirare l’eleganza di questo aereo alla sua ultima apparizione in mezzo agli altri velivoli presenti alla dimostrazione.

Un’atmosfera unica

A questa altitudine si vive un’atmosfera molto particolare. L’ubicazione di questo terreno d’allenamento consente infatti agli appassionati d’aviazione di avvertire la potenza delle Forze aeree e delle Forze speciali. Le detonazioni degli esplosivi vengono percepite attraverso le vibrazioni che attraversano il corpo dalla testa ai piedi. L'entusiasmo della folla, il rombo dei motori, la musica e i commenti in tempo reale trasformano le dimostrazioni di volo sull’Axalp in un’esperienza unica nel suo genere.

«Le prossime dimostrazioni sull’Axalp-Ebenfluh sono previste dal 18 al 20 ottobre 2022» 

 

 
 
 
 
 
 

20.09.2021,